Il MonFilmFest si è aperto ieri, 19 luglio, alle ore 18 presso il Salone Tartara in Piazza Castello a Casale Monferrato con la riunione con gli autori partecipanti a SETTE GIORNI PER UN FILM Giacomo Capra, Carlo Galbiati e Morr Ndiaye. Purtroppo, come spesso accade nei giochi (e il MonFilmFest è in primis un gioco), si verificano degli impedimenti e gli eccezionali registi Jonathan Lago Lago e Abdenoure Ziane non hanno potuto raggiungerci per partecipare alla nostra sfida. 

Quest’anno le troupe sono affiancate dai nostri collaboratori Laura Civiero, Ileana Sidari e Riccardo Banfi, già più volte autore al MonFilmFest e nostro caro amico.

Parallelamente si svolgono nella Manica Lunga del Castello Dei Paleologi le proiezioni dei film in concorso nella sezione VETRINA DI UN FILM DI MEZZA ESTATE, nella quale il pubblico è invitato in qualità di unico giudice a esprimere la propria preferenza. 

Di seguito il programma delle proiezioni:

SABATO 20 LUGLIO

Ore 17.00

MARA DEI CORMORANI

di Gabriele Brocani, ITA 2018, 7’30”

Mara e Matteo sono uniti da un forte legame fin da bambini ma ora lei ha stretto un legame ancora più forte con il mare. Una storia di amicizia, di trasformazioni e di come il mare cancelli quel confine sottile tra ciò che siamo e ciò che siamo costretti ad essere.

Il mare è il sottile confine tra quello che siamo e quello che siamo costretti ad essere.

IL GIORNO DI AARON

di Ruben De March, ITA 2019, 9’45”

Un mattino Aaron si sveglia e realizza che il suo coinquilino Bob, di cui Aaron ha assoluto bisogno

quel giorno, è sparito. Aaron si mette così alla ricerca di Bob, tra sospetti e minacce.

E FORSE SCOPRI CHE…

di Massimiliano Pantucci, ITA 2019, 4’

Un gruppo di bambini assiste a misteriose sparizioni.

COME IN CERTI ROMANZI RUSSI

di Alberto Vianello, ITA 2019, 14’

Amedeo e Anna si sono da poco trasferiti in un isolato casolare di campagna, ereditato dal padre di lui. Qui continuano la loro felice vita matrimoniale, tra corse all’aria aperta e la ristrutturazione della casa. Una notte però…

LXXI

di Carlo Galbiati, ITA 2018, 15’45”

Una giovane scrittrice torna da un’esperienza significativa con l’idea per un romanzo alla cui

stesura si dedica completamente. Il suo sogno si realizza quando una casa editrice molto importante le offre un contratto per la pubblicazione. Terminati i festeggiamenti per l’obiettivo raggiunto e scemata l’euforia, la pietra rotola ai piedi della montagna e come l’attore che ricrea ogni volta se stesso, come don Giovanni che ogni volta ricrea l’amore, anche lei sperimenta la gioia assurda per eccellenza.

L’UNIVERSALE

di Federico Micali, ITA 2016, 92’

Questa è la storia di tre amici – Tommaso, Alice e Marcello – che incarnano i sogni, le illusioni e le sconfitte di una generazione a cavallo degli anni Settanta. Ma è anche la storia di un cinema, L’Universale (storica sala fiorentina chiusa nell’89), il cui destino si intreccia con quello dei protagonisti, perché è proprio lì che nascono le sfide di ciascuno, e poi chissà… Quel che è certo è che all’Universale il vero spettacolo non è il film ma il pubblico: il cinema riesce ad essere allo stesso tempo sia il ‘luogo’ che la pellicola’, creando una fantastica alchimia cui fa da colonna sonora un pubblico chiassoso sempre in vena di commenti. È così che i personaggi dello schermo si fondono e si confondono con quelli seduti in sala; e la politica, la cultura, la musica si sovrappongono all’amaro e alle patatine sul bancone del bar: Marlon Brando e il Tamburini, John Wayne e Ivo Tanturli, “Jesus Christ” e l’hashish. Ma anche l’eroina, il punk, la new wave, le radio libere, le tv private, la Vespa 125 Primavera… e tutto quanto ha attraversato il mito del Cinema Universale.

Ore 21.00

BASILEUS, LA SCUOLA DEI RE

di Alessandro Marinelli, ITA 2017, 78’

Ambientato nella scuola media Federico Fellini del quartiere San Basilio a Roma, racconta i percorsi di formazione di un gruppo di adolescenti e di cosa significhi essere insegnanti in contesti non semplici come quelli delle scuole di periferia. Un viaggio nella vita di classe che ci mostra un mondo incredibilmente denso da scoprire, trasudante della vitalità tipica dell’adolescenza, di speranze, sogni, ma anche carico di difficoltà, di paure e d’incertezza verso il futuro.

MEMENTO MORI 

di Richard Zubelzu, ES 2019, 70’

Il suicidio è la principale causa innaturale di mortalità in Spagna dal 2008, quando il suicidio ha superato per la prima volta le morti per incidenti stradali: circa 800.000 persone si suicidano ogni anno.

DOMENICA 21 LUGLIO

Ore 17.00

BASILEUS, LA SCUOLA DEI RE

di Alessandro Marinelli, ITA 2017, 78’

MEMENTO MORI 

di Richard Zubelzu, ES 2019, 70’

Ore 21.00

L’UNIVERSALE

di Federico Micali, ITA 2016, 92’

MARA DEI CORMORANI

di Gabriele Brocani, ITA 2018, 7’30”

IL GIORNO DI AARON

di Ruben De March, ITA 2019, 9’45”

E FORSE SCOPRI CHE…

di Massimiliano Pantucci, ITA 2019, 4’

COME IN CERTI ROMANZI RUSSI

di Alberto Vianello, ITA 2019, 14’

LXXI

di Carlo Galbiati, ITA 2018, 15’45”